Struttura tipica di una lezione IKMO – Genova

1. Brief iniziale (5 min)

 •  Saluto formale

 •  Spiegazione degli obiettivi della lezione (es. “difesa da strangolamenti”, “armi corte”, “situazioni in piedi e a terra”)

 •  Contestualizzazione reale: scenario urbano, legittima difesa, stress


2. Riscaldamento funzionale (20-25 min)

 •  Esercizi cardiovascolari leggeri: corsa, skip, jumping jack

 •  Mobilità articolare (spalle, anche, cervicale)

 •  Esercizi dinamici ispirati alla biomeccanica del Krav Maga - Systema - Kapap (es. spostamenti, squat, rotolamenti, posizioni di guardia)

 •  Lavoro su riflessi e reattività (es. risposta a stimolo visivo/uditivo)
 


3. Tecniche di base / fondamentali (15–20 min)

 •  Ripasso di colpi base: pugni, gomitate, calci, ginocchiate

 •  Difese statiche e dinamiche:

 •  Parate dirette

 •  Posizionamento delle mani

 •  Distacco e uscita dalla linea di attacco

 •  Controllo della distanza e uso dello spazio
 


4. Tecniche specifiche (20–25 min)

 •  Tema del giorno, ad es.:

 •  Difesa da prese al collo / strangolamenti

 •  Difesa da coltello / bastone

 •  Spostamenti in gruppo / simulazioni reali

 •  Esercitazioni a coppie o in piccoli gruppi

 •  Progressione: tecnica a rallentatore → velocità reale → contesto dinamico
 


5. Drill dinamici (5–10 min)

 •  Sequenze fluide di difesa → controffensiva → disimpegno

 •  Sotto stress: urla, buio, spinta, disorientamento

 •  Simulazioni (a volte con armi finte, protezioni, più aggressori)
 


6. Defaticamento e feedback (5 min)

 •  Stretching base

 •  Breve feedback tecnico da parte dell’istruttore

 •  Richiami etici: controllo, disciplina, uso responsabile delle tecniche
 


Caratteristiche distintive IKMO Genova

 •  Metodo progressivo e realistico, adatto a tutti

 •  Centralità della difesa in contesti urbani

 •  Forte attenzione alla psicologia dello scontro

 •  Contatto controllato ma concreto

 •  Formazione certificata con standard internazionali (IKMO – GM Morabito)
 

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