E' la quintessenza della tattica per l'autodifesa, il combattimento corpo a corpo e la protezione di terza persona, insegna ad affrontare i reali pericoli della strada, e con un' intelligente ed immediata valutazione della pericolosità dell'aggressione e delle circostanze, anche ambientali in cui ci si trova, si impara a scegliere l'azione più opportuna da utilizzare per salvaguardare la propria incolumità.
Nelle tecniche del Krav Maga non vi è nulla di superfluo o estetico, ma solo estrema efficacia, istintività, condizionamento, velocità di esecuzione delle combinazioni fino all'eliminazione del problema, che può voler dire: sia dileguarsi che colpire e fuggire o arrivare alla risoluzione più estrema.
Particolarmente riconosciuto a livello mondiale è lo studio delle tattiche e delle tecniche per la protezione di terza persona contro gli attacchi e/o minacce armate, siano esse effettuate con armi bianche o da fuoco, comprese quelle automatiche e militari, ed essendo un REALE sistema di autodifesa SEMPLICE e RAPIDO da apprendere, si adatta ad ogni tipo di persona: uomini, donne, ragazzi, di qualsiasi corporatura e peso.
Attualmente il Krav Maga è stato adottato da quindici reparti speciali militari e di Polizia al mondo, è in uso in alcuni reparti speciali in Italia, in alcuni comandi di Polizia locale, ed al momento è in fase di valutazione anche da parte della Polizia di Stato.
Lo scopo di questa disciplina è insegnare a difendersi nel più breve tempo possibile, a persone che non hanno particolare preparazione fisica e neanche troppo tempo a disposizione. Il krav maga è una sintesi di molte discipline, dal pugilato al ju-jitsu, jet kune do, street fight.
Il Krav Maga non è uno sport da combattimento né un'arte marziale classica perché non ha colpi proibiti. Sviluppa lo studio di due situazioni: la difesa personale e il combattimento corpo a corpo. Nella difesa personale le tecniche sono semplici e prevedono sempre un contrattacco: non esiste scelta, la difesa è un obbligo. Nel combattimento corpo a corpo invece entrano in gioco fattori diversi: la tattica, la strategia e la durata prolungata.
Inoltre esiste di solito la possibilità di scegliere se combattere o ritirarsi.
Forza, coordinamento, riflessi e velocità sono alla base di questa disciplina:
i movimenti devono essere semplici, veloci ed efficaci.
La tecnica utilizzata dalla disciplina del Krav Maga insegna a difendersi sia dal punto di vista tecnico sia da quello psicologico. E' fondamentale sviluppare la giusta tecnica fisica e acquisire una corretta impostazione mentale: in questo modo la capacità di reagire di fronte agli ostacoli migliora e di conseguenza si acquista maggiore
fiducia in se stessi.
Tutti i movimenti del Krav Maga sono di tipo logico e hanno come obbiettivo finale l'insegnamento della tattica.
Non esistono, infatti, tecniche fisse da usare sempre in situazioni determinate:
le aggressioni possono cambiare modalità, come pure possono cambiare l'altezza dell'attaccante, la sua tecnica, la sua esperienza. Insomma, le variabili esterne che entrano in gioco possono essere diverse ogni volta.
|